Destinazione TFR – Attenti al Silenzio Assenso
di: info | in La riforma del TFR,Lavoratori coinvolti | Tag:Il lavoratore,in base alla Riforma delle forme pensionistiche complementari, è tenuto a decidere a chi destinare il TFR prima del 1° luglio 2007.
In mancanza di una pronunciazione da parte del lavoratore vige il silenzio assenso che però permette diversi tipi di soluzioni:
- se il dipendente appartiene ad un comparto con relativo fondo Negoziale a questo viene destinato il TFR
- se, come nel caso del commercio, non c’è un fondo a cui ricondurre univocamente il TFR, allora si destina al Fondo a cui aderiscono la maggior parte dei dipendenti.
- In assenza anche della 2° opzione, in caso di silenzio assenso, il TFR è destinato all’INPS.
 
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Pubblicato il 29 01 2007 alle 23:24 | Numero: 1
[...] La bozza del Decreto Attuativo della riforma TFR 252 del 2005 è quasi pronta. Il decreto attuativo definitivo, predisposto dal ministero del Welfare attende solamente la valutazione del possibile impatto economico che deve essere fatta dal Ministero del Tesoro. [...]