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A chi destinare il TFR – Guida tra fondi, prestiti e finanziamenti

Archivio per ottobre, 2010



Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come “liquidazione”) è la somma che viene corrisposta dal datore di lavoro al lavoratore al termine del rapporto di lavoro dipendente.
Il TFR si determina accantonando per ciascun anno di lavoro una quota pari al 6,91 % della retribuzione lorda. La retribuzione utile per il calcolo del TFR comprende tutte le voci retributive corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro, salvo diversa previsione dei contratti collettivi.   Gli importi accantonati sono rivalutati, al 31 dicembre di ogni anno, con l’applicazione di un tasso costituito dall’1,5% in misura fissa e dal 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo Istat.  Continua a leggere: Cos’è il Trattamento di Fine Rapporto


La scelta della gestione del proprio TFR è un qualcosa che costituisce un certo peso nel continuo della propria attività lavorativa e che comporta sempre una certa apprensione e emotività; non è mai abbastanza semplice e facile scegliere tra le differenti possibilità di scelta che in definitiva si risolvono nel fatto se lasciare il proprio TFR in azienda oppure destinarlo ad una forma di previdenza complementare. Se si decide di lasciare il TFR in azienda al lavoratore sarà riconosciuta una rivalutazione del capitale che è stato versato pari al 75% dell’inflazione a +1,5%. se si decide invece di  destinare il trattamento ad un fondo pensione il rendimento corrisposto darò in funzione della particolare linea Continua a leggere: Gestire il proprio TFR